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Perché aumentano le diagnosi di autismo e ADHD? Meno contesto, più etichette

Negli ultimi anni assistiamo a un forte aumento delle diagnosi di autismo e di altre classificazioni psichiatriche. Una parte importante di questo aumento può essere spiegata dal fatto che nella società e nella cura si presta sempre meno attenzione al contesto.
Società frammentata con frenesia, informazione e meno sostegno
Quando i quadri di riferimento stabili e il sostegno sociale si indeboliscono, le differenze di sensibilità al contesto diventano più rapidamente un problema che compare come diagnosi.

Negli ultimi anni assistiamo a un forte aumento delle diagnosi di autismo e di altre classificazioni psichiatriche. Una parte importante di questo aumento può essere spiegata dal fatto che nella società e nella cura si presta sempre meno attenzione al contesto.

Due cause strutturali

Conseguenza

Il numero di persone con cecità contestuale resta relativamente costante, ma:

Nota critica

Più diagnosi non significa quindi automaticamente che ci sia "più autismo" o "più depressione". Può altrettanto bene indicare una società che tiene meno conto delle differenze di sensibilità al contesto.

La ricerca empirica lo conferma. Nel Regno Unito le diagnosi di autismo registrate sono aumentate del 787% tra il 1998 e il 2018; i ricercatori attribuiscono questo aumento soprattutto a un riconoscimento e a un'applicazione più ampi della diagnosi, non a un aumento reale — con l'incremento più forte tra gli adulti e tra le donne.4 Per l'ADHD, con criteri standardizzati, non c'è alcuna indicazione di un aumento reale nell'arco di tre decenni.5 La prevalenza stimata dell'autismo resta a livello mondiale intorno all'1%.6

Conclusione

La sovradiagnosi nasce quando contestualizziamo troppo poco. Più integriamo il contesto nella cura e nella società, meno c'è bisogno di etichette psichiatriche.

Vedi anche: Articolo LinkedIn di Koen Thomeer: Meer ASS-aanvragen, minder context

Riferimenti

  1. Fabiano, F., & Haslam, N. (2020). Diagnostic Inflation in the DSM: A Meta-Analysis of Changes in the Stringency of Psychiatric Diagnosis from DSM-III to DSM-5. PubMed 32736153
  2. Roman-Urrestarazu, A., Yang, J. C., van Kessel, R., et al. (2022). Autism incidence and spatial analysis in more than 7 million pupils in English schools: a retrospective, longitudinal, school registry study. PubMed 36302393
  3. Ormel, J., et al. (2022). More Treatment but No Less Depression: The Treatment-Prevalence Paradox. PubMed 34959153
  4. Russell, G., Stapley, S., Newlove-Delgado, T., et al. (2022). Time trends in autism diagnosis over 20 years: a UK population-based cohort study. PubMed 34414570
  5. Polanczyk, G. V., Willcutt, E. G., Salum, G. A., Kieling, C., & Rohde, L. A. (2014). ADHD prevalence estimates across three decades: an updated systematic review and meta-regression analysis. PubMed 24464188
  6. Zeidan, J., Fombonne, E., Scorah, J., et al. (2022). Global prevalence of autism: a systematic review update. PubMed 35238171